L’Università della Calabria ha ricevuto un finanziamento significativo dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) per sostenere progetti innovativi. Grazie a questo importo di 9 milioni di euro, l’Ateneo si distingue come un centro di eccellenza nella ricerca collaborativa.
Il finanziamento è stato assegnato nell’ambito del Bando pubblicato con Decreto Ministeriale n. 307 del 2025, concepito per capitalizzare gli investimenti iniziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo bando si propone di stimolare partenariati tra università, enti di ricerca e imprese innovative, con un’enfasi particolare sulle regioni del Mezzogiorno.
Il duplice obiettivo del bando è di rafforzare le filiere tecnologiche per garantire la transizione delle scoperte dai laboratori al mercato, e di rendere permanenti gli ecosistemi di innovazione, i Centri Nazionali e i Partenariati che sono emersi grazie al PNRR.
In questo contesto competitivo, i progetti a cui l’Unical partecipa hanno superato la valutazione del ministero, assicurandosi così un pacchetto di fondi essenziali per effettuare progressi significativi nella ricerca. Il finanziamento permetterà inoltre di mantenere in essere molti contratti di personale di ricerca, evitando la dispersione di capitale umano e risultati scientifici.
Tra i progetti finanziati, spicca Zephyrus, che continuerà a sviluppare tecnologie attraverso il progetto Tech4You. Questo ecosistema innovativo mira a mitigare i rischi legati al cambiamento climatico, coinvolgendo le università di Calabria e Basilicata, il CNR, e diverse aziende locali, sostenuto attivamente dalla Regione Calabria.
Tutti i progetti approvati evidenziano una forte interazione tra l’accademia e il mondo imprenditoriale, con l’intento di produrre tecnologie, prodotti e servizi con alto grado di innovazione, pronte per il mercato. Le dieci iniziative affrontano una vasta gamma di sfide globali, organizzate attorno a quattro aree strategiche principali.
Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, verranno sviluppate tecnologie per affrontare i rischi del cambiamento climatico e promuovere l’economia verde in settori chiave come turismo sostenibile e rigenerazione urbana. Inoltre, innovazioni in intelligenza artificiale e robotica contribuiranno alla salvaguardia della biodiversità.
Nel campo della salute, il progetto ACT4HEALTH si concentrerà su strumenti innovativi per la diagnosi clinica, mentre SAGE-RISE testerà soluzioni per un invecchiamento attivo e sano. Unical sarà coinvolta anche nello studio delle malattie neurodegenerative, grazie alla sua esperienza nel Laboratorio di Genetica dell’Invecchiamento.
Infine, l’Ateneo avvierà ricerche su infrastrutture per reti ultra-veloci e supercomputer, oltre a sviluppare sistemi di sicurezza informatica avanzati. Progetti come RE-FOOD promuoveranno l’innovazione nelle PMI agroalimentari, supportando la sostenibilità attraverso un uso efficiente delle risorse e pratiche di packaging eco-compatibili.
Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per l’Università della Calabria, proiettandola verso un futuro di crescita e innovazione sostenibile.

