Un Vittoria per Perplexity AI
Un tribunale d’appello negli Stati Uniti ha annullato un’ingiunzione che bloccava il funzionamento dell’assistente allo shopping Comet di Perplexity AI su Amazon, rappresentando una vittoria significativa per gli sviluppatori di strumenti di intelligenza artificiale agentici.
La Sentenza del Tribunale
Il tribunale ha stabilito che era improbabile che Amazon potesse dimostrare che Perplexity avesse violato le leggi federali o della California riguardanti l’accesso ai computer.
Il Caso Perplexity contro Amazon
Amazon ha fatto causa a Perplexity nel novembre 2025, accusando Comet di accedere al suo negozio online e agli account protetti da password dei clienti senza autorizzazione. Un tribunale di grado inferiore aveva già concesso ad Amazon un’ingiunzione preliminare a marzo.
Accesso degli Utenti di Amazon
Tuttavia, il pannello di giudici composto da tre membri ha rilevato che erano gli utenti di Amazon, piuttosto che Perplexity stessa, a accedere ai sistemi del rivenditore.
Funzionalità di Comet
Comet, lanciato lo scorso anno, è in grado di confrontare prodotti, prezzi e recensioni, e di eseguire compiti di shopping per conto dell’utente. Il tribunale ha affermato che, sebbene Perplexity possa ricevere schermate e inviare istruzioni all’assistente, ciò non implica che l’azienda abbia ottenuto accesso diretto ai server di Amazon.
Ragionamento del Tribunale
Lo stesso ragionamento è stato applicato all’accusa di Amazon secondo la California Comprehensive Computer Data Access and Fraud Act. I giudici hanno anche concluso che i fattori rimanenti necessari per giustificare un’ingiunzione – inclusi danni irreparabili, interesse pubblico e bilanciamento delle equità – favorivano Perplexity.
Le Prossime Mosse
La sentenza è limitata ai fatti del caso e non stabilisce un quadro legale più ampio per l’intelligenza artificiale agentica. La questione è stata restituita al tribunale distrettuale degli Stati Uniti per ulteriori procedimenti, mentre ulteriori potenziali richieste contro Perplexity potrebbero continuare. Jesse Dwyer, responsabile della comunicazione di Perplexity, ha dichiarato che l’azienda continuerà a difendere il diritto degli utenti di scegliere i propri strumenti di intelligenza artificiale. Amazon ha espresso il proprio disaccordo con la decisione e sta valutando i suoi prossimi passi.

