Salerno – L’autunno culturale campano si prepara a offrire un’esperienza indimenticabile, densa di eventi imperdibili, in una stagione caratterizzata dall’innovazione visiva digitale e dalla raffinata espressione artistica contemporanea. Lo SMAC Fashion Atelier, situato nel cuore di Salerno in Corso Garibaldi 235 e diretto da Pasquale Salsano, si conferma come un centro creativo di eccellenza per la provincia e la regione. Durante il dinamico mese di ottobre 2026, questo spazio elegante ospiterà un doppio appuntamento culturale e artistico di grande rilevanza.
Un viaggio artistico senza precedenti
Il progetto espositivo, ideato dalla rinomata artista e curatrice Anna De Rosa, si propone di guidare i visitatori in un’intensa esperienza sensoriale, esplorando la profonda consapevolezza del mondo femminile e le avanguardie della tecnologia digitale. Questo evento unico si svolgerà con visite in due distinti pomeriggi, promise di suscitare meraviglia attraverso suggestioni visive, enigmi percettivi e colpi di scena inattesi.
Il potere creativo delle “Donne insubordinate”
Tra le straordinarie artiste che parteciperanno all’esposizione si annoverano nomi di spicco come Anna De Rosa, Marilina De Carolis, Licia di Gennaro, Jole Mustaro, Lina De Santis, Genny La Rocca e Giovanna Rispoli. Questo evento culturale sarà ulteriormente arricchito dalla presenza della ricercatrice e curatrice d’arte Belinda Villanova. L’inaugurazione ufficiale si terrà martedì 6 ottobre 2026, alle ore 18:00, presentando la mostra “Donne insubordinate”, un tributo impetuoso all’universo femminile nella sua autenticità e complessità.
Un’opera che celebra l’autenticità femminile
La mostra “Donne insubordinate” offrirà una selezione di opere d’arte intense e visivamente impattanti. Ogni quadro racconta la bellezza, l’autonomia e la complessità psicologica delle donne moderne e antiche, pronte a rivendicare il loro posto nel mondo contemporaneo. Queste opere sono un invito alla riflessione sul ruolo della donna nella società odierna, distaccandosi dalle approvazioni e dalle aspettative altrui.
L’insubordinazione come forma di libertà
Il termine “insubordinazione” non viene interpretato come semplice ribellione giovanile, ma come una vera e propria affermazione di libertà intellettuale. Le opere esposte, che rimarranno disponibili fino al 17 ottobre con prenotazione, catturano l’essenza di donne che non cercano l’approvazione della società patriarcale, ma celebrano la loro presenza e il loro potere personale. “Lo SMAC è un luogo vivo, un incubatore di bellezza in cui l’arte dialoga con la società contemporanea,” afferma Pasquale Salsano, fondatore dell’atelier.
Esplorare i confini tra reale e virtuale
Il secondo, attesissimo incontro autunnale si terrà il 20 ottobre 2026, alle ore 18:00, e presenterà la mostra “AI indovina dove sono”. Questo evento esplorerà il sottile confine tra il mondo fisico e quello virtuale, coinvolgendo i visitatori in un’esperienza interattiva unica. Le opere esposte sfideranno le percezioni tradizionali dell’arte, invitando il pubblico a scoprire la genesi della creazione artistica utilizzando algoritmi di Intelligenza Artificiale.
Un dialogo innovativo tra arte e tecnologia
Le opere di questa mostra non solo cattureranno l’immaginazione degli spettatori, ma offriranno anche un’opportunità di riflessione sul potere dell’arte di interagire con la tecnologia. I visitatori si troveranno di fronte a diverse narrazioni: fotografie elaborate da intelligenza artificiale e le opere d’arte fisiche, invitati a “indovinare” il vero significato e la collocazione delle creazioni artistiche. “Con questi eventi, uniamo tradizione e innovazione, celebrando il genio di sette artiste straordinarie,” conclude Anna De Rosa con entusiasmo.

