OSTUNI – Venerdì 18 settembre alle ore 20:30, presso la redazione de “Lo Scudo” (corso Garibaldi, 129), Gianluca Zurlo presenterà il suo libro “Il Palloncino Rosso e l’Algoritmo – Arte, intelligenza artificiale e altre stranezze umane”. Durante l’evento, Zurlo discuterà del suo lavoro con Nicola Moro, vicedirettore de Lo Scudo e amministratore del giornale, e con Angelo Sconosciuto, giornalista autore della prefazione. La serata includerà un reading a cura di Giuseppe Ciciriello.
Alla scoperta del libro
Il libro “Il Palloncino Rosso e l’Algoritmo” inizia in un’estate di luglio del 2025 durante la festa patronale a Mesagne. Gianluca Zurlo cattura con il suo smartphone l’immagine di un palloncino rosso legato a una transenna, con lo sfondo di un vicolo pugliese e le luminarie della festa ad illuminare la scena. Quella notte, grazie all’interazione con un’app di intelligenza artificiale, scaturisce un’idea che si trasforma in una domanda, dando vita a un’opera scritta che esplora i confini tra arte e tecnologia.
Il viaggio tra arte e tecnologia
“Il Palloncino Rosso e l’Algoritmo” è un racconto affascinante che affronta il rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Il libro non si presenta come un saggio tecnico ma come una conversazione aperta e a tratti ironica, esaminando la nostra umanità in un mondo in cui le macchine iniziano a compiere azioni ritenute esclusive degli esseri umani. Una delle frasi chiave del libro afferma: “L’intelligenza artificiale non è né il salvatore della cultura né il suo assassino. È uno strumento.” Questo ci invita a riflettere su come utilizziamo la tecnologia nella nostra vita quotidiana.
Interrogativi profondi
Il cuore del libro ruota attorno a una domanda provocatoria: vale ancora la pena soffermarsi davanti a un palloncino rosso o a un’opera di Caravaggio con la stessa apertura alla sorpresa? In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici, Zurlo ci invita a riflettere sul nostro rapporto con l’arte e con gli strumenti digitali che la influenzano.
Chi è Gianluca Zurlo?
Gianluca Zurlo è un manager culturale pugliese con un’esperienza consolidata nella produzione e promozione di eventi culturali significativi. Attualmente, è responsabile organizzativo per Micexperience Rete di Imprese, dove ha contribuito a realizzare alcune delle mostre d’arte di maggior peso in Puglia. Tra i suoi successi, si segnalano la Grande Mostra “Negli anni dell’Impressionismo. Da Monet a Boldini: artisti in cerca di libertà” e la mostra “Barocco e Neobarocco” al Castello Imperiali di Francavilla Fontana.
Festival e creatività
In aggiunta alla sua carriera manageriale, Zurlo ha diretto il Festival “Culturare” a Mesagne, un evento che ha attratto oltre 50.000 visitatori in tre giorni. La sua passione per la cultura si esprime anche attraverso la scrittura di drammaturgie teatrali e format radiofonici, dimostrando la sua versatilità creativa in diversi linguaggi e media.
Un’opera significativa
“Il Palloncino Rosso e l’Algoritmo” segna il debutto letterario di Zurlo, un’opera che svela come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo il nostro approccio alla bellezza e all’arte. Xuello, con la sua scrittura coinvolgente, invita il lettore a esplorare un mondo dove arte e tecnologia si intrecciano e si influenzano reciprocamente.
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