In un’intervista alla rivista Văn Hóa, il poeta e critico cinematografico Nguyễn Phong Việt ha sottolineato l’importanza di implementare meccanismi di gestione e principi chiari per l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nell’industria cinematografica. Secondo lui, è fondamentale che l’IA venga utilizzata come strumento di supporto alla creatività piuttosto che come sostituto degli esseri umani.
Impatto Positivo e Negativo dei Cortometraggi Generati dall’IA
Nell’intervista, Nguyễn Phong Việt ha evidenziato gli effetti sia positivi che negativi dell’emergere dei cortometraggi prodotti con l’IA. Da una parte, l’IA offre la possibilità di diversificare l’industria, diminuendo costi e tempi di produzione e consentendo a più creatori di realizzare i propri progetti. Dall’altra parte, c’è un rischio di sovrapproduzione di contenuti di scarso valore, culturalmente e cognitivamente distorti.
Accessibilità e Nuove Opportunità
Un aspetto positivo evidenziato dal critico è che l’IA apre porte a chi non ha una formazione specifica in campo cinematografico, permettendo a chiunque di esplorare la produzione filmica. Le nuove tecnologie hanno abbattuto barriere precedentemente insuperabili, dando a un pubblico più ampio l’opportunità di raccontare le proprie storie e, in alcuni casi, di emergere nel settore.
Rischi di Superficialità nei Contenuti
D’altra parte, Nguyễn Phong Việt avverte che la facilità di creazione di cortometraggi potrebbe portare a prodotti superficiali che sfruttano trame rapide e scioccanti per attirare l’attenzione. Questo cambiare i gusti del pubblico rischia di ridurre l’apprezzamento per opere che richiedono riflessione e contemplazione, creando potenzialmente abitudini di intrattenimento malsane.
La Necessità di Regolamentazione
Il critico sottolinea l’urgenza di stabilire meccanismi di gestione e normative chiare per l’uso dell’IA nel cinema. Senza queste, l’industria cinematografica rischia di essere invasa da contenuti di bassa qualità, che potrebbero avere effetti duraturi sulle giovani generazioni, le quali consumano la maggior parte di questi prodotti. È cruciale proteggere l’integrità dell’arte cinematografica e i valori creativi.
Limitazioni Necessarie per l’Uso dell’IA
Con la rapida evoluzione della tecnologia, Nguyen Phong Việt esprime la necessità di limitare l’uso dell’IA nella produzione cinematografica. Questo non implica soffocare la creatività, ma piuttosto fornire linee guida per garantire che la tecnologia supporti produzioni di valore culturale e identitario, contribuendo così a una crescita equilibrata del settore.
Il Ruolo dell’Artista nell’Era dell’IA
Per concludere, Nguyễn Phong Việt suggerisce che gli artisti devono considerare l’IA come uno strumento di supporto piuttosto che un sostituto. È fondamentale che gli autori mantengano il loro stile unico e si chiedano quali elementi del loro lavoro riflettano veramente la loro identità. Solo così l’IA rimarrà uno strumento al servizio dell’umanità e non viceversa, evitando che i creatori diventino parte di un meccanismo che li sfrutta.
Grazie, signore!
Fonte: Văn Hóa

