Google e il Futuro dell’Energia Nucleare per l’Intelligenza Artificiale
Google sta innalzando gli standard nell’approvvigionamento energetico per l’intelligenza artificiale (IA). Il gigante di Mountain View ha recentemente siglato un accordo con la Tennessee Valley Authority (TVA) per l’acquisto di energia da “Hermes 2”, un reattore nucleare avanzato sviluppato dalla startup californiana Kairos Power. Questo impianto nazionale sorgerà a Oak Ridge, in Tennessee, un sito storico legato al “Manhattan Project”, il programma segreto statunitense della Seconda guerra mondiale che ha portato allo sviluppo delle prime bombe atomiche.
Il Polo della Rinnovazione Nucleare in Tennessee
La scelta di Oak Ridge non è casuale: questa località è candidata a diventare un centro per la rinascita dell’energia nucleare negli Stati Uniti. La messa in opera del reattore è prevista per il 2030, e si stima che fornirà circa 50 megawatt di potenza, parte della quale sarà destinata a sostenere i data center di Google in Tennessee e Alabama.
La Competizione nel Settore dell’Energia Nucleare
Google non è l’unica azienda tecnologica a puntare sull’energia nucleare. Sam Altman, co-fondatore e CEO di OpenAI, tramite Oklo, ha avviato un progetto per costruire mini-reattori modulari, ma senza un accordo operativo con una grande utility come quello firmato da Google. Anche Microsoft sta investendo in energia nucleare avanzata, puntando su contratti per alimentare i data center, mentre Amazon Web Services (AWS) ha concentrato i suoi sforzi su energie rinnovabili e ricerca sull’idrogeno, senza ancora annunciare un coinvolgimento diretto con il nucleare.
La Necessità di Fonti Energetiche Sostenibili
La decisione della multinazionale californiana di investire nel nucleare non è casuale. L’espansione dell’intelligenza artificiale e dei servizi cloud ha generato un aumento significativo dei consumi elettrici delle grandi aziende tecnologiche, le quali sono in cerca di fonti energetiche stabili e a basse emissioni di CO2 per raggiungere gli obiettivi climatici. Sebbene le energie rinnovabili siano fondamentali, esse da sole non sono sufficienti a garantire un approvvigionamento continuo.
Innovazione con “Hermes 2”
Il reattore “Hermes 2” rappresenta un notevole passo avanti rispetto ai reattori tradizionali. Utilizzando sali fusi fluorurati come refrigerante, questa tecnologia nota come FHR (Fluoride-salt-cooled High-temperature Reactor) opera a pressioni più basse, riducendo il rischio di incidenti. Le strutture di contenimento risultano quindi più semplici e meno costose rispetto ai reattori convenzionali, che richiedono decenni di costruzione e investimenti enormi.
Un Nuovo Modello di Finanziamento per il Settore Nucleare
Il progetto di Oak Ridge rappresenta anche un esperimento per un nuovo modello di finanziamento e gestione delle centrali nucleari. Negli Stati Uniti, la costruzione di nuovi impianti è stagnante da anni, come dimostrano i lunghi ritardi e il superamento dei costi per i reattori Vogtle in Georgia. Con “Hermes 2”, Google e Kairos Power si faranno carico dei rischi finanziari iniziali, mentre la TVA garantirà l’acquisto dell’energia prodotta. Questo approccio riduce il peso delle incertezze sui cittadini-consumatori.

