Dal 17 al 20 settembre, in Via Nuoro 7, nel giardino che si affaccia sull’Acquedotto Felice tra Piazza Lodi e Pigneto, si svolgeranno quattro giornate di eventi a ingresso libero. Il programma include talk, laboratori, mercatini, musica e spettacoli per coinvolgere la comunità in una riflessione profonda sul futuro delle economie.
Il festival prende il via con una domanda cruciale: è questo capitalismo l’unico orizzonte possibile? La risposta si cerca attraverso esempi concreti e pratiche attive che stanno moldeando economie alternative: cooperative, imprese sociali, mutualismo abitativo e modelli di produzione sostenibili. L’obiettivo è ispirare una discussione sul futuro in maniera inclusiva e collaborativa.
I temi centrali del Festival includono la concentrazione del capitale e le alternative cooperative, insieme al futuro dei beni comuni e alle nuove forme di abitare. Si esploreranno questioni dal desiderio post-capitalista alla finanziarizzazione dei beni pubblici, con approfondimenti sul Capitale Comune e sul mutualismo abitativo, ispirandosi all’esperienza di Spin Time.
Inoltre, il Festival si concentrerà su concetti fondamentali come l’economia circolare e il lavoro di cura, affrontando temi di welfare, migrazione e disuguaglianza. Le discussioni culmineranno domenica nei tavoli aperti al pubblico e nell’incontro “Verso il Piano per l’Economia Sociale di Roma”, che favorirà il dialogo tra pratiche, organizzazioni e istituzioni.
Tra gli ospiti di spicco troviamo nomi come Emiliano Brancaccio, Federica Giardini, e Giuseppe Allegri, insieme a realtà significative come Confcooperative, Scomodo, e molti altri. Il programma prevede anche momenti musicali con artisti come Marcello Newman e FOSSICK PROJECT, nonché spettacoli di talenti locali.
Il 23 settembre, nell’ambito dell’Off Festival “Digitale Brutale”, si discuterà di un tema attuale: “Keep the NET open! Still possible? Il caso Autistici/Inventati”. Questa azione invita a riflettere se sia ancora possibile costruire infrastrutture digitali autonome e non estrattive. Il 24 settembre, il dibattito si amplierà con il tema “Resistere agli algoritmi”, esplorando il potere delle piattaforme digitali e dell’intelligenza artificiale.
Il Festival si propone come un appuntamento importante e di inclusione. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, permettendo così a tutti di partecipare e contribuire a un dialogo significativo e costruttivo sul futuro delle nostre economie e delle tecnologie digitali.

