Dal 21 settembre 2026, le aziende italiane potranno usufruire della nuova iniziativa Simest, mirata a promuovere lo sviluppo e l’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale. Con un finanziamento complessivo di 200 milioni di euro, il programma è principalmente volto a sostenere le piccole e medie imprese (Pmi) esportatrici e quelle integrate in filiere con un forte orientamento internazionale.
Finanziamenti Agevolati per Investimenti in Intelligenza Artificiale
La misura Simest è studiata per incentivare gli investimenti delle imprese italiane nell’ambito dell’intelligenza artificiale, una tecnologia sempre più cruciale per ottimizzare produttività ed efficienza e per competere efficacemente nei mercati globali. Grazie a un’apposita sezione del Fondo rotativo 394/1981, le Pmi potranno beneficiare di finanziamenti a condizioni favorevoli, che includono anche una quota a fondo perduto e una durata massima di otto anni.
Chi Può Richiedere il Finanziamento Simest
L’incentivo è rivolto a imprese italiane con una chiara vocazione internazionale. Possono accedere alle risorse quelle aziende che generano almeno il 3% del loro fatturato all’estero, fungono da fornitori per le imprese esportatrici, o fanno parte di filiere produttive destinate ai mercati internazionali. Pertanto, anche una Pmi attiva solo sul mercato nazionale avrà la possibilità di presentare domanda, a condizione di essere parte di una filiera di esportazione.
Progetti Finanziabili: Quali Sono?
I fondi devono essere utilizzati per investimenti specifici nell’ambito dello sviluppo e dell’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale. Non basta presentare un progetto generico di digitalizzazione; l’azienda dovrà dimostrare che gli investimenti previsti saranno utilizzati per implementare o potenziare soluzioni di AI nei loro processi. Sono ammissibili spese relative a software di intelligenza artificiale, infrastrutture cloud, automazione dei processi e formazione del personale.
Esempi di Investimento per le Pmi
Un esempio di come le Pmi possono utilizzare il finanziamento Simest include l’adozione di tecnologie AI per analizzare i dati aziendali, prevedere la domanda, automatizzare processi amministrativi e ottimizzare la produzione. Inoltre, sarà possibile finanziare la formazione dei dipendenti sull’utilizzo di queste nuove tecnologie, garantendo un’adeguata preparazione del personale.
Contributo a Fondo Perduto e Tassi Agevolati
La misura prevede un contributo a fondo perduto fino al 10% del finanziamento. Questo incentivo non sarà soggetto a restituzione, rispettando le normative europee in materia di aiuti “de minimis”. Le imprese interessate dovranno verificare gli aiuti precedentemente ricevuti per determinare la loro idoneità. Inoltre, il finanziamento a tasso agevolato offrirà un tasso minimo pari allo 0,37%, con una durata massima di otto anni.
Anticipi e Scadenze per la Richiesta
Le aziende avranno la possibilità di ricevere un anticipo fino al 50% dell’importo concessa, agevolando così il finanziamento dei costi immediati. Le domande per accedere a questa misura saranno aperte dal 21 settembre 2026, e le imprese dovranno presentare un progetto dettagliato, indicando chiaramente gli obiettivi, i costi e i processi aziendali coinvolti.
Preparazione per la Richiesta
Le Pmi sono invitate a identificare le aree in cui l’AI può apportare significativi benefici e a preparare un progetto specifico. È fondamentale delineare chiaramente come gli investimenti proposti si allineano con gli obiettivi aziendali, come l’aumento della produttività e la riduzione dei costi. La misura rappresenta un’importante opportunità per le Pmi italiane che intendono investire in intelligenza artificiale, combinando condizioni favorevoli e supporto finanziario.
