L’Evoluzione dell’Intelligenza Artificiale nel Marketing
Dopo anni di sperimentazioni e aspettative crescenti, i responsabili marketing si trovano ora in una nuova fase riguardante l’intelligenza artificiale (AI): non basta semplicemente adottarla, ma è fondamentale tradurre queste tecnologie in risultati quantificabili. Questo è quanto emerge dal report “Making It Real”, il Global CMO Report 2026 di Dentsu Creative, che si basa sulle opinioni di 1.950 leader marketing senior e copre 14 mercati globali.
Il Divario tra Promesse e Realtà
Un dato significativo si fa notare: il 71% dei CMO afferma che l’AI sta migliorando il time-to-market, tuttavia, il 70% ammette di non aver ancora ottenuto vantaggi significativi in termini di risparmio sui costi. Ciò spiega perché il 74% dei professionisti stia considerando di sostituire alcuni strumenti tecnologici attualmente in uso, alla ricerca di soluzioni più efficaci e meglio integrate.
Dalla Quantità alla Qualità
Il passaggio da un marketing orientato all’efficienza a uno focalizzato sull’impatto rappresenta un tema chiave nel report. Il 76% dei CMO teme di generare un volume crescente di contenuti senza ottenere più visibilità o risultati concreti, mentre il 74% concorda sul fatto che un maggiore numero di asset non renda automaticamente il marketing più efficace.
L’Importanza della Differenziazione
In un contesto dominato da algoritmi e intelligenza artificiale generativa, cresce la paura dell’omologazione: il 78% dei marketer considera che l’ottimizzazione per gli algoritmi porterà a contenuti più uniformi. Tuttavia, l’87% dei CMO afferma che è fondamentale differenziarsi. L’81% sottolinea l’importanza della creatività umana per ideare proposte distintive e l’84% è disposto a investire maggiormente in talenti e competenze.
La Rivoluzione dei Creator
Tra le tendenze identificate, spicca il crescente ruolo dei creator e della comunità, nonché il ritorno di esperienze fisiche come strumenti per costruire il brand. L’81% dei marketer crede che creator percepiti come autentici possano generare risultati superiori a quelli delle tradizionali celebrità. Inoltre, l’82% intende incrementare gli investimenti in esperienze reali, mentre l’84% guarda a eventi e attivazioni immersive come leve fondamentali.
Focus sull’Italia e sulle Priorità Future
In Italia, il 53% dei marketer sottolinea lo sviluppo di piattaforme di intrattenimento proprietarie e di proprietà intellettuale come una delle priorità per il biennio 2026-2027. Parallelamente, l’85% ritiene che sia più cruciale interpretare in tempo reale i segnali dei consumatori rispetto ai tradizionali segmenti statici di audience. Secondo Niccolò Rigo di dentsu Italia, il vantaggio competitivo si fonda sulla capacità di interpretare il contesto e costruire relazioni significative nel tempo.
Conclusione e Risorse
Il report completo del Global CMO Report 2026 è disponibile sul sito di Dentsu Creative, fornendo ulteriori spunti e indicazioni per i leader del marketing che desiderano navigare efficacemente nell’era dell’intelligenza artificiale.

