Dea Scuola partecipa a Fiera Didacta con un’offerta educativa progettata attorno a tre temi centrali che guidano l’agenda del sistema scolastico italiano.
Alessandra Rucci, dirigente scolastico in distacco presso l’Università degli Studi di Macerata e membro del Comitato Scientifico di Dea Scuola dal 2020, ha presentato le linee guida della propria scuola ai microfoni di Orizzonte Scuola. Ha inoltre sottolineato che il catalogo formativo è stato sviluppato in collaborazione con Mario Castoldi, esperto riconosciuto a livello nazionale in didattica per competenze. I tre temi principali – Indicazioni Nazionali 2025, Legge 22/2025 sulle competenze non cognitive e intelligenza artificiale – rappresentano risposte a normative che le scuole devono affrontare in tempi rapidi.
Indicazioni Nazionali e la Revisione del Curriculum
Le Indicazioni Nazionali per il primo ciclo del 2025 richiedono una revisione del curriculum scolastico. Rucci ha specificato che tale revisione non deve essere vista come un cambiamento radicale ma come un ripensamento e valorizzazione delle pratiche didattiche esistenti. Dea Scuola ha quindi strutturato percorsi formativi specifici per supportare i docenti in questo processo di aggiornamento della progettazione didattica, una necessità avvertita in modo diffuso nelle scuole italiane.
Competenza Non Cognitiva e Opportunità di Sperimentazione
La Legge 22/2025 segna l’inizio di una fase sperimentale per le competenze non cognitive. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito si appresta a pubblicare un avviso dedicato a tutte le scuole italiane e ai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti. Dea Scuola ha preparato un supporto strutturato per assistere le scuole nella fase di candidatura e nelle fasi successive di attuazione, posizionandosi come partner operativo fin dall’inizio del processo.
Intelligenza Artificiale: Formazione e Risorse
L’intelligenza artificiale emerge come il tema principale di questa edizione di Didacta. Dea Scuola offre una gamma di proposte formative che spaziano da corsi base per docenti alle prime esperienze con strumenti di IA a corsi avanzati, con il contributo scientifico di Chiara Panciroli, docente dell’Università di Bologna, riconosciuta esperta nell’uso dell’IA in educazione. Il decreto ministeriale prevede fondi di 100 milioni di euro destinati ai progetti scolastici legati all’intelligenza artificiale, accessibili tramite una procedura di candidatura.
Preparazione alla Candidatura e Implementazione
In questo contesto, Dea Scuola si propone come ente di formazione per preparare i docenti non solo alla progettazione della candidatura, ma anche all’implementazione concreta dei percorsi educativi. Rucci ha concluso il suo intervento sottolineando la missione dell’ente: “Siamo qui per supportare le scuole italiane nel loro percorso di crescita e innovazione”.

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