Prof. Avv. Andrea Stazi: Il Futuro della Regolazione Audiovisiva e dell’Intelligenza Artificiale
Il Prof. Avv. Andrea Stazi è attualmente docente di Diritto Comparato e Diritto delle Nuove Tecnologie presso l’Università San Raffaele di Roma. È anche Direttore del Research Center for Law and Ethics of Innovation, Technology and Artificial Intelligence (LEITAI). Stazi è CEO e co-fondatore di Techno Polis e Academic Fellow in Technology, Robotics and Artificial Intelligence Law presso la National University of Singapore.
Con oltre novanta pubblicazioni scientifiche e numerosi volumi sotto il suo nome, Stazi si occupa di ricerca e consulenza internazionale su questioni di regolamentazione dell’intelligenza artificiale, governance dei dati e tecnologie emergenti. Può essere contattato all’indirizzo email: an**********@******a5.it.
Priorità della Regolazione Europea
Durante il convegno del 3 luglio a Palazzo Balestra, il Prof. Stazi ha discusso le sfide e le opportunità della regolazione audiovisiva nell’era dell’intelligenza artificiale. La sua opinione è chiara: la priorità fondamentale per l’Europa deve essere quella di bilanciare la protezione dei diritti e del pluralismo con una politica industriale digitale robusta, necessaria per ridurre il divario d’innovazione rispetto a Stati Uniti e Cina.
Approccio alla Regolazione dell’IA
Stazi ha sottolineato che l’intelligenza artificiale non è solo uno strumento, ma un’infrastruttura critica che cambia la catena del valore dell’audiovisivo. La creazione di una regolamentazione specifica per l’IA non è l’obiettivo; piuttosto, occorre aggiornare le norme esistenti basandosi su evidenze concrete.
Integrazione Normativa e Coordinamento
Un altro punto chiave discusso è stato il coordinamento tra le normative esistenti, come l’AVMSD e l’AI Act. Secondo Stazi, la mancanza di integrazione e coordinamento genera confusione per le imprese. È necessario stabilire ‘lenti comuni’ per connettere le diverse normative e garantire coerenza nello sviluppo tecnologico e nell’equità.
Neutralità Tecnologica nel Mercato Audiovisivo
Il principio di neutralità tecnologica è essenziale per evitare asimmetrie, ma la sua implementazione deve essere pragmatica. Stazi afferma che non è sufficiente eliminare le distinzioni tra modelli di business; è fondamentale che funzioni audiovisive e pubblicitarie siano soggette a principi di base coerenti di trasparenza e protezione degli utenti.
IA Generativa e Diritto d’Autore
L’impatto dell’IA generativa sulla filiera audiovisiva è significativo. La sua applicazione richiede un aggiornamento delle normative sul diritto d’autore e sulla protezione dei dati. Ad esempio, l’uso di opere protette per l’addestramento algorittmico presenta nuove sfide legate al consenso e al compenso equo, richiedendo una maggiore chiarezza normativa.
Il Ruolo degli Algoritmi di Raccomandazione
Infine, il Prof. Stazi ha discusso il ruolo degli algoritmi di raccomandazione nel garantire la visibilità dei contenuti europei e nel preservare il pluralismo. La regolamentazione deve trovare un equilibrio tra la responsabilità editoriale e l’autonomia delle piattaforme digitali, garantendo che le opere di interesse generale siano effettivamente visibili per gli utenti.
Per concludere, il convegno ha messo in evidenza la necessità di regole condivise e operative che tengano conto delle complessità della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel settore audiovisivo. La chiave del futuro risiede nel progettare ecosistemi digitali che siano inclusivi, trasparenti e orientati alle reali esigenze degli utenti.

