Punti chiave
Bullish ha concesso a USD.AI una linea di credito da 100 milioni di dollari per prestiti legati all’intelligenza artificiale garantiti da GPU.
Le azioni della società hanno registrato un rialzo del 44% in un mese, grazie all’espansione del credito tokenizzato legato all’intelligenza artificiale.
Bullish prevede di quotare sUSDai proprio mentre la garanzia basata sulle GPU affronta la sua prossima prova di credito.
Bullish investe 100 milioni di dollari nel boom del credito per l’IA
Attualmente, due tendenze significative si stanno convergendo: il credito privato per investimenti nell’intelligenza artificiale e la tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA). Questa settimana, Bullish, la piattaforma crypto istituzionale quotata al NYSE e madre della testata giornalistica Coindesk, ha annunciato un prestito di 100 milioni di dollari a USD.AI. Questo finanziamento sarà destinato ad imprese che sviluppano intelligenza artificiale e le relative infrastrutture.
Nelle operazioni di prestito, le aziende operanti nel settore dell’IA utilizzano i propri chip per computer, o GPU, come garanzia, data la loro elevata valutazione. Bullish sottolinea che l’importo associato a questa nuova tipologia di prestito possa superare quello di molte forme tradizionali di finanziamento.
«Bullish mira a un settore che consuma molto capitale, già affermatosi come uno dei più grandi nel mondo del credito privato. La sua portata supera persino quella dei mercati tradizionali, come i prestiti auto e le linee di credito garantite da valore immobiliare (HELOC)», ha dichiarato la società.
Bullish e la tokenizzazione degli asset del mondo reale
Brendan Blumer, cofondatore e CEO di Block.one, ha fondato Bullish a Hong Kong nel 2020. Dopo l’annuncio del prestito, le azioni della società sul NYSE hanno subito un calo del 2%, ma i dati degli ultimi cinque giorni mostrano un incremento del 10,5%, con una crescita complessiva del 44% nell’ultimo mese.
Thomas Cowan, responsabile della tokenizzazione presso Bullish, ha affermato che l’azienda crede fermamente nella necessità di collegare gli asset fisici ai sistemi di moneta digitale. Questo accordo rappresenta una manifestazione concreta di tale visione.
«Il nostro impegno verso USD.AI riflette una convinzione fondamentale: gli asset del mondo reale, ma anche ben strutturati e credibili, devono essere presente sulla blockchain», ha dichiarato Cowan, evidenziando l’importanza della trasparenza on-chain di USD.AI per la giustificazione della linea di credito voluta dall’azienda.
Rischi legati all’uso delle GPU come garanzia
È importante considerare i rischi associati a questo tipo di prestiti. I prezzi delle GPU possono subire fluttuazioni rapide e diventare obsolete nel giro di poco tempo a causa dell’evoluzione tecnologica. Attualmente, i prezzi delle GPU, in particolare le schede consumer di Nvidia, sono elevati e hanno mostrato un andamento positivo quest’estate. La sfida si presenterà nel caso in cui un mutuatario non riesca a rimborsare il prestito, portando a valutazioni potenzialmente afflitte da problematiche di mancanza di liquidità.

