Gigamon, un fornitore di Deep Observability, ha condotto uno studio sui casi di violazione della sicurezza. I risultati sono stati pubblicati nel rapporto annuale sulla sicurezza della Hybrid-Cloud. Quest’anno, i risultati mostrano chiaramente: l’intelligenza artificiale sta cambiando notevolmente il panorama delle minacce informatiche, esercitando una crescente pressione sui team IT e di sicurezza.
Esplorazione del Rapporto sulla Sicurezza della Hybrid-Cloud
Il rapporto di quest’anno sulla sicurezza della Hybrid-Cloud (disponibile solo su registrazione) mette in evidenza un cambiamento ampiamente guidato dall’IA nel panorama delle minacce informatiche. Per questa quarta edizione dello studio, sono stati intervistati oltre 1.000 decisori IT e della sicurezza in Australia, Francia, Germania, Singapore, Regno Unito e Stati Uniti.
La Presenza dell’IA nelle Violazioni della Sicurezza in Germania
Una delle principali scoperte è che l’IA è coinvolta nel 82% delle violazioni di sicurezza segnalate in Germania. Questo consente agli aggressori di operare a una velocità maggiore, mantenendo sempre un passo avanti rispetto alle difese aziendali.
Aumento dei Casi di Violazione in Germania
Nonostante gli investimenti crescenti in strumenti di sicurezza e normative più severe, il 76% delle aziende tedesche ha registrato un incidente di sicurezza nell’ultimo anno, il che rappresenta la percentuale più alta tra tutte le regioni analizzate. Rispetto all’anno precedente, questa cifra è aumentata del 21%. I risultati evidenziano un crescente squilibrio: mentre gli aggressori utilizzano l’IA per accelerare gli attacchi informatici, i team di sicurezza sono limitati da una visione frammentata delle loro reti.
Il Ruolo Distruttivo dell’IA nei Cyber-Attacchi
La fiducia supera le vere capacità: quasi due terzi (61%) delle aziende credono che la loro capacità di garantire la sicurezza delle nuove tecnologie di IA sia adeguata. Tuttavia, il 76% delle aziende tedesche ha subito un attacco informatico nell’anno passato e il 42% delle organizzazioni ha subito più di un incidente, con la Germania che conduce in entrambe le statistiche.
Strategie di Sicurezza e Pericoli Emergenti
Con il crescente rischio, le strategie sui dati stanno mutando. La maggioranza dei dirigenti in Germania (72%) crede ora che i Data Lake per i carichi di lavoro di IA siano più sicuri, mentre il 72% esprime esitazione nell’adottare l’IA in ambienti di cloud pubblico, rispetto al 48% dell’anno precedente. La preoccupazione per gli attacchi di “Harvest now, decrypt later” attraverso il calcolo quantistico evidenzia il rischio futuro per i dati attualmente crittografati.
La Trasparenza come Priorità nella Sicurezza
La trasparenza emerge come la priorità principale nella lotta contro le minacce generate dall’IA, ma qui i team di sicurezza stanno ancora arretrando. Mentre gli aggressori utilizzano l’IA per agire più rapidamente, le aziende faticano a mantenere una visione completa dei loro dati, in particolare per quanto riguarda il traffico crittografato e il traffico East-West. Solo il 30% di quelle che hanno subito un incidente afferma di avere gli strumenti necessari per reagire efficacemente.
Osservabilità come Soluzione
Per colmare questa lacuna, le aziende si rivolgono all’osservabilità completa. Utilizzando i dati di telemetria provenienti dalla rete, inclusi metadati, pacchetti e flussi di dati, possono ottenere una visione globale di tutti i dati in transito. L’88% degli intervistati ritiene che l’accesso ai dati a livello di pacchetto e metadati applicativi sia fondamentale per individuare e comprendere le moderne minacce, andando oltre la trasparenza offerta dai tradizionali dati MELT.
Questa evoluzione sta raggiungendo anche i vertici aziendali: l’83% dei dirigenti riferisce che i propri consigli di amministrazione ora supportano iniziative di Deep Observability, segno di un impegno continuo verso approcci moderni per contrastare le minacce alimentate dall’IA di oggi.
“L’IA è integrata in quasi ogni fase della catena di attacco, consentendo agli aggressori di eludere i meccanismi di rilevamento e risposta”, afferma Shane Buckley, presidente e CEO di Gigamon. “Anche se il 92% delle aziende tedesche investe in nuovi strumenti di sicurezza, molte mancano di trasparenza su come i dati si muovono nei loro ambienti, creando una sensazione di sicurezza senza reale controllo. È necessaria una visibilità complessiva per fornire ai team di sicurezza la chiarezza necessaria a rilevare e rispondere alle minacce in tempo utile.”

