Leonardo sta accelerando lo sviluppo della sua architettura Michelangelo Dome per contrastare le minacce avanzate aeree e missilistiche, ha dichiarato il CEO Lorenzo Mariani. Il gruppo difensivo italiano prevede di dimostrare una capacità iniziale di “protezione da zone morte” in Ucraina entro la fine del 2026.
Michelangelo: Un Sistema di Difesa Aerea Integrato
Mariani ha spiegato che Michelangelo è stato concepito come un sistema di difesa aerea integrato, focalizzato su un ambiente di minaccia in continua evoluzione. Leonardo sta ampliando il programma per includere capacità missilistiche e antimissilistiche messe a disposizione tramite MBDA.
Integrazione con la Costellazione Satellitare Guardian
Il gruppo prevede inoltre di connettere Michelangelo con la sua costellazione satellitare Guardian. Originariamente sviluppato per applicazioni di sicurezza, Leonardo ritiene che Guardian possa essere esteso per supportare missioni difensive all’interno di un’architettura più ampia.
Demonstration in Ucraina: Un Elemento del Programma Michelangelo
Mariani ha descritto la dimostrazione in Ucraina come un elemento verticale del più ampio programma Michelangelo. Ha affermato che l’azienda sta accelerando il lavoro già in corso, ma non ha fornito dettagli tecnici sulla prova prevista o sulle attrezzature coinvolte.
Concetto Completo del Michelangelo Dome
Il concetto completo del Michelangelo Dome è progettato per difendere un paese o un’ampia area geografica. Mariani ha dichiarato che ciò richiederebbe due strati principali: un componente missilistico MBDA e un componente spaziale basato sugli investimenti satellitari di Leonardo.
Investimenti nel Progetto Guardian
Leonardo sta investendo fortemente in Guardian, che Mariani ha descritto come una base utile per l’osservazione della Terra. Tuttavia, ha avvertito che il Michelangelo Dome finale richiederà capacità satellitari che differiscono significativamente dalla configurazione attuale della costellazione.
Lezioni Apprese dai Conflitti Recenti
Il programma riflette le lezioni che Leonardo ha tratto dai conflitti recenti, dove le operazioni convenzionali si realizzano ora accanto alla guerra cibernetica, alla guerra elettronica e alle nuove minacce missilistiche. Mariani ha citato missili ipersonici e missili plananti come esempi di tecnologie che richiedono sistemi di difesa più veloci, resilienti e integrati.
Strategia di Acquisizione e Tecnologia Avanzata
Il software di comando e controllo e l’intelligenza artificiale sono anche attesi per supportare l’architettura. Mariani ha collegato tali requisiti all’acquisizione pianificata di Raft da parte di Leonardo DRS, un’azienda statunitense che lavora su applicazioni AI e software per sistemi di comando e controllo militari. Ha affermato che le tecnologie di Raft potrebbero essere abbinate ai requisiti del Michelangelo.
Mariani ha posto Michelangelo accanto a GCAP tra i principali programmi tecnologici strategici di Leonardo. Le sue osservazioni indicano che il gruppo sta sviluppando il sistema in fasi, iniziando con singole capacità operative e aggiungendo successivamente i livelli missilistici, satellitari e di comando.
Leonardo non ha fornito un valore del programma, una tabella di marcia per lo sviluppo completo o una data di dispiegamento prevista durante la conference call sugli utili. Le osservazioni di Mariani si sono concentrate piuttosto sull’accelerazione dell’architettura e sulla preparazione della dimostrazione in Ucraina prima della scadenza di fine anno.

