Convegno sul Diabete di Tipo 1 a Sarnano
FERMO – Un evento unica si è tenuto a Sarnano, unendo elementi di convention, congresso e campus. Diabetologi provenienti da Marche, Abruzzo e Lombardia si sono riuniti per discutere approfonditamente del diabete di tipo 1, focalizzandosi sulla gestione della patologia, le nuove frontiere terapeutiche, i modelli di sanità e la possibilità di considerare le Marche come una terra di longevità.
Leadership e Gestione della Patologia
A dirigere questo importante incontro è stata Paola Pantanetti, primario del reparto di Diabetologia del Murri di Fermo. Durante le varie sessioni, sono stati trattati i principali aspetti della gestione del diabete e del benessere del paziente, inclusi la terapia, l’alimentazione, l’attività fisica e gli aspetti psicologici correlati alla malattia.
Innovazione e Futuro delle Cure
“Abbiamo dedicato particolare attenzione all’innovazione e al futuro delle cure”, ha spiegato la dottoressa Pantanetti. “Una parte significativa delle discussioni è stata incentrata sui trapianti e sulle nuove terapie cellulari, supportate dai dati presentati dal Dr. Federico Bertuzzi, direttore della Struttura complessa di Diabetologia dell’ospedale Niguarda di Milano.”
Strategie per un Sistema Sanitario Efficiente
L’incontro ha anche affrontato modelli aziendali e strategie per migliorare i percorsi di cura regionali e interregionali, mirando a costruire un sistema sanitario che sia efficiente, sostenibile e incentrato sul paziente. A tal proposito, hanno partecipato il governatore Acquaroli e l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, insieme ad altre istituzioni che hanno portato il proprio contributo.
Stile di Vita e Longevità nelle Marche
Uno dei temi principali emersi è stato la promozione di un corretto stile di vita globale. Partendo da dati incoraggianti riguardanti i centenari delle Marche, è stato sottolineato come questa regione possieda tutte le caratteristiche necessarie per diventare un punto di riferimento per la longevità e il benessere, grazie a un’unione unica di percorsi enogastronomici, sportivi e culturali. Un contributo significativo è arrivato dal Dottor Foglini, supportato dall’Associazione Fand e dall’Associazione Tutela Diabetico del Fermano, presieduta da Rosalba Scolaro.
Prevenzione delle Complicanze Croniche
“Uno degli aspetti centrali della moderna diabetologia è la prevenzione delle complicanze croniche,” ha aggiunto la primaria Pantanetti. “Tra queste, la retinopatia diabetica riveste particolare importanza, essendo una delle complicanze oculari più frequenti associate al diabete.”
Avanzamenti Tecnologici nella Diagnosi
Un ruolo fondamentale è svolto dalla retinografia, che permette di documentare fotograficamente la retina e identificare eventuali alterazioni. Una novità importante è l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei protocolli di screening, grazie a un dispositivo hi-tech donato dalla Fondazione Carifermo. Negli ultimi tempi, sono state effettuate 120 visite utilizzando questo sistema.
Conclusioni e Prospettive Future
“La retinografia assistita dall’IA rappresenta una delle applicazioni più innovative della tecnologia in diabetologia,” ha concluso la dottoressa Pantanetti. “Si tratta di uno strumento prezioso che può migliorare la prevenzione e lo screening delle complicanze oculari, inserendosi in un percorso in cui la tecnologia è al servizio del paziente e dei professionisti del settore.”

