L’Intelligenza Artificiale nelle Imprese Piemontesi
L’Intelligenza Artificiale (IA) ha già fatto il suo ingresso nelle imprese piemontesi, ma la transizione da un uso sporadico a una vera e propria integrazione nei processi aziendali è ancora un obiettivo da raggiungere. Secondo l’indagine “Competenze, innovazione e nuovi mestieri”, presentata ad Alessandria durante un incontro organizzato da CNA Piemonte, risulta evidente che molte aziende hanno ancora strada da fare per abbracciare completamente questa tecnologia.
I Dati dell’Indagine
La rilevazione ha raccolto 328 risposte da 19 settori diversi, offrendo un’analisi ampia del rapporto tra le imprese, l’innovazione, le competenze e la formazione. Interessante è notare che il 48,7% delle imprese sta già utilizzando almeno uno strumento di Intelligenza Artificiale, mentre solo il 32,8% ha integrato l’IA nei propri processi aziendali.
La Differenza di Utilizzo
Delio Zanzottera, segretario regionale di CNA Piemonte, sottolinea che la distanza tra utilizzo e integrazione deve essere monitorata con attenzione. “L’AI sta rapidamente diventando parte della vita quotidiana degli imprenditori, ma utilizzarla non significa necessariamente che sia diventata un elemento organizzato nella struttura aziendale”, spiega Zanzottera, evidenziando la sfida di accompagnare il cambiamento nei prossimi anni.
Aspettative sull’Impatto dell’IA
Le aziende sono consapevoli della trasformazione in atto: il 63% prevede un elevato impatto dell’IA nei prossimi tre anni. Tuttavia, solo il 30,3% considera urgente investire in formazione relativa a queste nuove tecnologie. Questo rappresenta un gap significativo di oltre 32 punti percentuali, che si riduce tra coloro che già utilizzano l’IA.
Visibilità Online e Strategia GEO
Un altro aspetto interessante emerso dall’indagine riguarda la visibilità online. Il 50,4% delle imprese ritiene fondamentale essere menzionate nei sistemi di Intelligenza Artificiale, ma solo il 23,5% monitora la propria presenza online, e il 20,2% sta valutando o ha avviato una strategia GEO. È cruciale per le aziende comprendere l’importanza di una presenza digitale attiva nell’era dell’IA.
Il Valore delle Competenze Tradizionali
Nonostante l’avanzamento tecnologico, le competenze tradizionali rimangono fondamentali. Dal sondaggio, emerge che il 52,9% delle aziende considera ancora le competenze tecniche di mestiere come prioritarie, seguite da quelle relative all’organizzazione aziendale (28,6%) e all’uso dell’IA generativa (26,1%). Zanzottera afferma che non c’è conflitto tra mestiere e innovazione; entrambi sono essenziali per il successo.
Il Livello di Maturità delle Imprese
La panoramica generale indica che il 60,5% delle imprese è a un livello iniziale di maturità riguardo all’innovazione, mentre il 26,9% è in fase di evoluzione. Solo il 12,6% raggiunge un livello strutturato o avanzato. Questa situazione evidenzia la necessità di ulteriori investimenti e formazione per colmare le lacune nella maturità digitale delle aziende piemontesi.
Democratizzare l’Innovazione
In conclusione, Zanzottera avverte che l’Intelligenza Artificiale non deve diventare un ulteriore fattore di distinzione tra grandi aziende e piccole imprese. “La vera sfida è democratizzare l’innovazione, renderla comprensibile e utilizzabile anche dalle microimprese”, afferma. È fondamentale per le aziende non inseguire ogni nuova tecnologia, ma piuttosto identificare gli strumenti che possono realmente migliorare il lavoro stesso, poiché, anche nell’era dell’IA, il valore di un mestiere sta nella competenza di chi lo esercita.

