La startup statunitense di intelligenza artificiale Perplexity AI è in procinto di avanzare in un nuovo round di finanziamento azionario, con il gigante dei chip Nvidia che è ora in trattative per partecipare. Secondo quanto riportato da The Information, si prevede che il round raccolga diversi miliardi di dollari, valutando la società a oltre 30 miliardi di dollari (circa 202 miliardi di yuan) al termine—una crescita di oltre il 50% rispetto alla valutazione di 20 miliardi di dollari dopo il suo round precedente.
Fondata nel 2022, la squadra di fondatori dell’azienda è composta da tre membri nati negli anni ’90. Se questo round si chiuderà, l’azienda—cresciuta a queste dimensioni in sole quattro anni—diventerà uno dei giocatori indipendenti con la valutazione più alta nel campo della ricerca AI.
È interessante notare che la considerazione iniziale di Nvidia non era un investimento azionario. Nelle prime negoziazioni, Nvidia aveva pianificato di investire miliardi di dollari per acquistare licenze di alcune tecnologie di Perplexity e assorbire parte del suo personale. Tuttavia, le trattative si sono poi orientate verso un approccio di investimento azionario più convenzionale.
Da Ricerca a Agenti: Il Motore Principale dell’Aumento di Valutazione
Perplexity è entrata inizialmente nel mercato con un servizio di ricerca conversazionale AI—gli utenti pongono una domanda e il sistema restituisce direttamente una risposta sintetizzata con link a fonti, piuttosto che un elenco di pagine web come farebbe un motore di ricerca tradizionale. Questo modello è stato visto in passato come un possibile “killer di Google”, costringendo Google a velocizzare i suoi sforzi legati alla ricerca AI.
Tuttavia, il vero catalizzatore che ha spinto la valutazione da 20 miliardi di dollari a 30 miliardi di dollari è un prodotto chiamato Perplexity Computer.
Il 25 febbraio 2026, Perplexity ha lanciato Perplexity Computer, un prodotto agenti AI basato su cloud per professionisti capace di eseguire autonomamente una vasta gamma di compiti complessi. Questo prodotto compete direttamente con le offerta simili di OpenAI e Anthropic.
Crescita Vertiginosa e Utenti Mensili Attivi
Questo prodotto ha radicalmente rimodellato la traiettoria di crescita dell’azienda. Nel marzo 2026, i ricavi annualizzati di Perplexity hanno superato i 450 milioni di dollari; entro agosto, i ricavi annualizzati sono ulteriormente aumentati a oltre 750 milioni di dollari. All’inizio del 2026, quell’importo era ancora sotto i 250 milioni. In meno di otto mesi, i ricavi sono quasi triplicati.
La scala degli utenti è altrettanto impressionante. I dirigenti di Perplexity affermano che il numero di utenti attivi mensili nelle sue piattaforme di ricerca e agenti ha superato i 100 milioni, inclusi decine di migliaia di clienti aziendali.
La Logica di Compute di Nvidia
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha rivelato in interviste di utilizzare Perplexity quotidianamente. Tuttavia, una decisione d’investimento da miliardi di dollari non può essere motivata esclusivamente dalla preferenza personale del CEO.
Il ragionamento aziendale più profondo: più attività Perplexity Computer esegue e più a lungo funziona, maggiore è la potenza di calcolo necessaria. Pertanto, Perplexity è passata da azienda di ricerca a grande consumatore di calcolo e Nvidia sta così per vendere più chip.
La collaborazione tra le due aziende è già in corso. Perplexity ha dichiarato che utilizzerà i processori Vera di Nvidia per eseguire query AI agentiche, e ha firmato un accordo di utilizzo dei chip con CoreWeave, un fornitore di servizi cloud sostenuto da Nvidia. Secondo il report, i rappresentanti di entrambe le parti si incontrano ora più volte alla settimana per discutere lo sviluppo di hardware e software.
Il Controverso Modello di Finanziamento Circolare
Questo modello di business—a vendere potenza di calcolo da un lato mentre si investe in applicazioni dall’altro—è al centro di controversie a Wall Street. L’analista di Bernstein Stacy Rasgon e altri analisti di Wall Street avvertono che il “finanziamento circolare”, in cui i produttori di chip investono in clienti a valle che poi utilizzano quel denaro per acquistare chip, sta amplificando le preoccupazioni del mercato sulla sostenibilità delle spese in capitale per l’IA. L’impegno di Nvidia fino a 100 miliardi di dollari verso OpenAI è visto come uno degli esempi più emblematici di questo modello.
Se il pattto Nvidia-Perplexity si chiude, sarebbe un ulteriore caso studio di questo modello—le due parti non hanno reso pubblici eventuali termini vincolanti tra l’investimento azionario e gli acquisti di chip, ma Perplexity ha già firmato un accordo di utilizzo dei chip con CoreWeave e prevede di utilizzare i processori Nvidia Vera per eseguire query AI. Questa relazione commerciale precede l’investimento azionario.
Preoccupazioni sulla Valutazione
Il ritmo di raccolta fondi di Perplexity rappresenta un chiaro mito del capitale. A settembre 2022, prima che il prodotto fosse lanciato, l’azienda ha ottenuto un round di finanziamento seed di 3,1 milioni di dollari. Nel marzo 2023, ha completato una Serie A da 25,6 milioni di dollari con una valutazione di 150 milioni di dollari. All’inizio del 2024, ha completato una Serie B (con una valutazione di 520 milioni di dollari), un round da unicorno (valutazione oltre 1 miliardo) e un round con la partecipazione di SoftBank (con valutazione di 3 miliardi). Nel 2025, l’azienda ha completato tre round, con la valutazione che è salita a 20 miliardi di dollari.
Se questo nuovo round si chiude a una valutazione di 30 miliardi di dollari, significherebbe che la valutazione è moltiplicata per 200 in meno di quattro anni, il che rappresenta un ritorno straordinario per gli investitori iniziali.

