La mattina del 30 settembre, l’Università di Scienze Sociali e Umanistiche di Ho Chi Minh City ha ospitato una conferenza scientifica intitolata “Letteratura e arte asiatiche nel contesto digitale”. Questo evento ha attirato numerosi ricercatori, docenti e studenti interessati ai cambiamenti nella vita culturale e creativa nell’era digitale.
Il dottor Le Hoang Dung, vicerettore dell’Università di Scienze Sociali e Umanistiche di Ho Chi Minh City, ha tenuto un discorso alla conferenza scientifica.
Nel suo intervento, il dottor Le Hoang Dung ha evidenziato come lo sviluppo della tecnologia digitale stia modificando i metodi di ricerca e gli approcci alla letteratura e all’arte interculturale e transculturale. Strumenti come archivi digitali, software di visualizzazione e piattaforme online stanno rendendo le opere di culture ed epoche diverse sempre più accessibili.
La trasformazione delle esperienze culturali
Il dottor Dung ha anche affermato che l’applicazione delle discipline umanistiche digitali in Asia non solo amplia l’accesso alle risorse, ma chiarisce anche le relazioni interculturali, rivelando la ricca diversità culturale di ciascun paese.
Impatto della tecnologia sulla fruizione culturale
Uno dei temi principali discussi durante il workshop è il modo in cui la tecnologia digitale e l’intelligenza artificiale stanno cambiando la fruizione dell’arte e della cultura, in particolare tra i giovani. La dottoressa Le Thi Kim Hue ha sottolineato che gli studenti sono fortemente influenzati dai media digitali e dagli algoritmi che personalizzano i contenuti.
“L’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali stanno generando profondi cambiamenti, ampliando l’accesso alla cultura e promuovendo esperienze interattive. Tuttavia, c’è il rischio di una ricezione superficiale e di una diminuzione nella capacità di leggere in profondità”, ha commentato.
Difficoltà nel contesto digitale
Questo fenomeno è evidente su piattaforme come TikTok, dove gli utenti possono scoprire rapidamente nuovi libri e opere d’arte. Tuttavia, la concisione dei contenuti e la distribuzione algoritmica possono semplificare eccessivamente le opere artistiche. Senza un contesto adeguato, la profondità del testo può andare persa, portando a interpretazioni errate.
L’artista giapponese Tokyo Genso ha visitato il Vietnam per autografare libri alla libreria Fahasa Nguyen Hue di Ho Chi Minh City.
L’IA e il processo creativo
Mentre la tecnologia digitale influenza come il pubblico interagisce con l’arte, l’intelligenza artificiale sta anche ridefinendo i concetti fondamentali dell’arte e della cultura. Il professor associato Phan Manh Hung ha sottolineato come l’IA stia rimodellando le categorie di autore, testo, lettore e autorità interpretativa.
In ambito cinematografico, la presenza dell’IA nel processo creativo solleva domande sui diritti d’immagine, sul diritto d’autore e sulla trasparenza contenutistica. “L’IA può facilitare l’accesso alle opere, ma la fluidità delle informazioni non basta a garantirne la profondità”, ha osservato il professor Hung.
Preservare la profondità culturale nell’era digitale
La conferenza ha evidenziato che la digitalizzazione delle arti non equivale semplicemente alla pubblicazione online di opere. Con l’inclusione crescente della tecnologia e dell’IA nel processo creativo, la fruizione e l’accesso alle opere d’arte stanno cambiando in modo significativo.
La questione principale non è se le arti e la cultura debbano o meno utilizzare l’intelligenza artificiale, ma piuttosto come farlo in modo che supporti la creatività senza sacrificare l’autenticità e la profondità culturale. Per le arti e la cultura asiatiche, il futuro rappresenta una sfida nel digitale: trovare modi per mantenere la diversità e l’identità culturale nel nuovo panorama tecnologico.

