Ridurre i tempi e i costi nell’export, analizzare nuovi mercati e semplificare la gestione documentale e doganale sono solo alcune delle applicazioni pratiche dell’Intelligenza Artificiale (AI). Queste tecnologie offrono un supporto fondamentale alle imprese del Friuli Venezia Giulia per rafforzare la loro presenza internazionale e accedere ai mercati dell’area mediterranea.
Un incontro di esperti al Campidoglio
Il prossimo 28 settembre, a Roma, Michele Sangion, imprenditore pordenonese attivo nel campo dell’innovazione e dell’Intelligenza Artificiale, interverrà durante “Il Campidoglio incontra il Mediterraneo”. L’evento si svolgerà nella Sala della Protomoteca e vedrà la presenza di relatori e rappresentanti istituzionali di diversi Paesi dell’area mediterranea.
Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nell’economia
Sangion sarà tra i relatori del panel “Intelligenza Artificiale ed Economia” all’interno di un incontro volta a facilitare il dialogo tra istituzioni, sistema diplomatico e mondo imprenditoriale. Questo format, curato da Alberto Sichel e Prospettiva Impresa, punta a creare opportunità concrete di interazione e scambio per le imprese italiane e mediterranee.
Focus sulle PMI del Friuli Venezia Giulia
Il contributo di Sangion si concentrerà sul tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia, che è caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese (PMI). Per queste aziende, l’accesso a nuovi mercati spesso richiede investimenti significativi, competenze specializzate e strutture non sempre facilmente sostenibili.
Superare le barriere per le PMI
“L’Intelligenza Artificiale ha il potere di abbattere alcune delle barriere che rendono complicato per una PMI entrare in un nuovo mercato”, spiega Sangion. L’AI può supportare l’analisi dei dati, facilitare la ricerca di partner commerciali, velocizzare la gestione documentale e aiutare nelle traduzioni, rendendo così i processi di import-export più efficienti.
Un’opportunità per il Mediterraneo
Il Mediterraneo, in particolare, rappresenta un’area di grande interesse per le imprese friulane. Durante l’incontro romano, verranno confrontate esperienze nel settore dei trasporti, della logistica, dell’agroalimentare, del turismo e della cultura, coinvolgendo rappresentanti provenienti da Albania, Croazia, Egitto, Grecia e Tunisia. Sangion esplorerà anche il ruolo strategico della Sicilia come crocevia tra il sistema produttivo italiano e i mercati della sponda sud del Mediterraneo.
Restringere il divario tra grandi e piccole aziende
Per le PMI di Friuli Venezia Giulia, il tema della accessibilità all’internazionalizzazione è cruciale. “La vera sfida è garantire che l’Intelligenza Artificiale non rimanga un vantaggio esclusivo delle grandi aziende”, afferma Sangion, “immaginando un futuro in cui questa tecnologia diventi un alleato delle PMI per aumentare la loro competitività e aprire nuove relazioni commerciali”.
Un percorso di crescita e innovazione
Questo evento si inserisce in un percorso che ha visto Sangion coinvolto in numerosi contesti istituzionali sul tema dell’Intelligenza Artificiale e dell’internazionalizzazione. È stato parte attiva anche del dibattito “AI&Export: cervelli digitali per il business italiano nel mondo” alla Camera dei Deputati e ha partecipato a Bruxelles a un incontro al Parlamento Europeo dedicato all’accessibilità dell’Intelligenza Artificiale.
In conclusione, l’Intelligenza Artificiale rappresenta un’opportunità per le PMI del Friuli Venezia Giulia di espandere i loro orizzonti, rendendo più facile e accessibile l’ingresso in mercati precedentemente considerati complessi o lontani.

